Negli Stati Uniti, entro il 2050, le malattie cardiovascolari potrebbero colpire una quota sempre più ampia della popolazione femminile. Lo rivela un recente documento dell’American Heart Association, secondo il quale anni le malattie cardiovascolari cresceranno complessivamente dal 10,7% al 14,4%. Il tema è rilevante anche per il nostro Paese dove queste patologie rappresentano una delle principali cause di morte ma, soprattutto tra le donne, il rischio cardiovascolare non è ancora pienamente riconosciuto.